
I fattori economici e la privazione culturale sono i catalizzatori che molto spesso esasperano la vulnerabilità dei ragazzi verso la criminalità, la devianza e le tossicodipendenze. Le dinamiche territoriali di questa marginalità sono esaminate dall’Osservatorio sulla Povertà Educativa in Italia.
Dispersione scolastica implicita ed esplicita: Il report evidenzia come i minori in povertà assoluta (oltre il 13% a livello nazionale) registrino tassi di abbandono della scuola o di deficit cognitivi (dispersione implicita) nettamente più elevati. Le periferie delle grandi aree metropolitane presentano le concentrazioni maggiori di NEET (giovani che non studiano e non lavorano).
Link Utili:
Il testo integrale dell’indagine focalizzata sull’urbanizzazione e la marginalità giovanile è disponibile nel Report “Giovani e Periferie” di Openpolis.
L’indice delle analisi aggiornate su povertà minorile e disuguaglianze è raggiungibile alla sezione tematica Openpolis – Osservatorio Povertà Educativa
