Continua la battaglia di Palafrizzoni contro le sale slot. La Giunta ha aderito ufficialmente al “documento dei Comuni bergamaschi per il contrasto al gioco d’azzardo”. Il documento è stato sottoscritto da 122 Comuni e Palafrizzoni, forte del suo regolamento approvato nel 2012, si pone alla testa del movimento anti slot.
Lotta alle sale slot
Patto di 122 Comuni
Bergamo in testa

Continua la battaglia di Palafrizzoni contro le sale slot. La Giunta ha aderito ufficialmente al “documento dei Comuni bergamaschi per il contrasto al gioco d’azzardo”. Il documento è stato sottoscritto da 122 Comuni e Palafrizzoni, forte del suo regolamento approvato nel 2012, si pone alla testa del movimento anti slot.L’obbiettivo, come si legge nel testo, è “unirsi per tutelare le comunità, dal momento che il gioco d’azzardo ha serie ricadute di ordine sociale, familiare, professionale, e materiale. Negli ultimi anni, tra le cosìdette nuove dipendenze, sono aumentate in modo esponenziale quelle legate al gioco d’azzardo, ovvero episodi inizialmente sporadici che sfociano in un vero e proprio disturbo”. “La nostra amministrazione è sempre attenta a questo tema attraverso l’adozione di molte attività di contrasto al fenomeno della ludopatia – spiega l’assessore alle Attività produttive Enrica Foppa Pedretti -. Portiamo la voce della città a una compartecipazione di idee, ha una valenza politica e territoriale. Il documento invita la Regione e lo Stato ad approvare una nuova normativa che contempli l’obbligatorietà di parere da parte del sindaco, il divieto di pubblicità, il divieto di accesso ai minori. Serve una campagna massiccia di informazione”. D’accordo anche Leonio Callioni, presidente del consiglio di rappresentanza dei sindaci e assessore ai Servizi sociali. “Le nostre politiche guardano con grnde interesse a questa iniziativa di contenimento dei disagi e dell’impoverimento delle famiglie. Condividiamo le finalità, vogliamo porci come forti testimoni di questa campagna”
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